Benessere e Burnout

Le ferite invisibili
Ascolta l’episodio: https://open.spotify.com/episode/73jmEZJ4MU7y8lmfDWwkQb?si=WlHilp7pTaieqpl9wiP0Rg Perché abbiamo deciso di lavorare come professionisti della relazione d’aiuto? La risposta che diamo solitamente è molto nobile: “per aiutare gli altri”, “per fare la differenza”, “perché mi appassiona il lavoro con le persone”. Ma se scaviamo più a fondo, al di sotto di queste motivazioni legittime, spesso troviamo qualcosa di più

La solitudine professionale
Ascolta l’episodio: https://open.spotify.com/episode/6SdOZwsNwazsN4fucq6ET6?si=zXZuvbG7RH6AkdxDCqxakw Era sera quando Carmen entrò nella sala riunioni per l’incontro d’équipe. Aveva trentacinque anni e lavorava come assistente sociale nella comunità residenziale da sei. Intorno al tavolo c’erano gli altri operatori: due educatori, un’infermiera e la coordinatrice. “Dobbiamo parlare del caso di Marco,” iniziò la coordinatrice. “Ha avuto un’altra crisi questa settimana.”

Dire di NO senza sensi di colpa: i confini professionali che ti salvano
Ascolta l’episodio: https://open.spotify.com/episode/7maYlPRqWqWnUI8i38ID9N?si=OiMjI4kSThqrxwhlCVC2ug Nel lavoro sociale, dire “no” può sembrare un tradimento verso la propria professione. Eppure, imparare a stabilire limiti chiari non solo protegge il nostro benessere, ma migliora significativamente la qualità del nostro intervento. I parametri che definiamo non sono barriere che ci separano dalle persone che aiutiamo, ma strumenti che ci permettono

La regola dei 5 minuti: micro-pause per ricaricare le energie
🎧 Ascolta l’episodio: https://open.spotify.com/episode/2eLrtyWXFiMY7BFeHAWsyd?si=emYg4nRRS1O6T1_lbL9pOQ È lunedì mattina, sei già sommerso/a da telefonate, pratiche urgenti e un colloquio particolarmente impegnativo ti aspetta tra mezz’ora. La sensazione? Come se stessi correndo una maratona sin dal momento in cui hai varcato la soglia dell’ufficio. Ti riconosci in questa situazione? Se lavori nel sociale, sai bene che le

Tecniche di autocura per operatori sociali: il kit di sopravvivenza
🎧 Ascolta l’episodio: https://open.spotify.com/episode/1xXSsW6JMnA9F0ovm1sKxW?si=ir89GCF0QT6MXK0BjrESkA Sei arrivato/a a casa dopo una giornata particolarmente intensa e ti accorgi che hai dato tutto di te stesso/a agli altri, ma non hai lasciato nemmeno un briciolo di energia per te? Se questa situazione ti suona familiare, questo articolo è pensato proprio per te. Come operatori sociali, siamo abituati a

Prevenire il burnout: riconoscere i primi campanelli d’allarme
🎧 Ascolta l’episodio: https://open.spotify.com/episode/2BY6ehCoEfIcNltpFluDx1?si=NhnB0ul4R1uWHcVCk-vj0w Il burnout non arriva all’improvviso.È un processo graduale, che lancia segnali chiari, ma che troppo spesso ignoriamo… fino a quando non è troppo tardi. Come Assistente Sociale e Supervisore, ho imparato, anche sulla mia pelle, a riconoscere questi campanelli d’allarme. Riconoscerli in tempo può, letteralmente, salvarti la carriera. I 5 segnali

Il tuo benessere è responsabilità professionale
Ti sei mai sentito emotivamente svuotato dopo una giornata di lavoro? Hai mai pensato “non riesco più a dare il massimo”? Se lavori nel sociale, probabilmente conosci questa sensazione. Sono Antonio De Domenico, Assistente Sociale e Supervisore e ho creato questo spazio per te. Il problema che tutti noi conosciamo Gli Operatori dei Servizi Socio-Sanitari